FILIPPINE: LA SCUOLA, LA VITA, E LA LOTTA PER I DIRITTI DEI BAMBINI

29/05/2017

A differenza di 4 anni fa, oggi non ci sono lacrime sui volti dei nostri studenti che si stanno diplomando. Nonostante il traguardo raggiunto oggi sia molto più importante, essi infatti hanno terminato il 10° grado di istruzione, oggi sono più sereni rispetto a quando hanno superato il 6° grado. 
La conclusione del 10° grado scolastico è decisamente una vittoria molto più grande per questi ragazzi: ma questa volta i giovani hanno acquisito un certo stoicismo, avendo affrontato negli anni tante difficoltà e raggiunto tante vittorie importanti per la loro giovane età.
La battaglia per proseguire la propria istruzione e difendere i diritti dei loro villaggi li ha resi ragazzi più forti e determinati e oggi lo dimostrano.
Questi sono i primi studenti della nostra scuola e sono abbastanza grandi per ricordare come, nel 2007, tutto iniziò in una piccola capanna di paglia dove entrarono emozionati da studenti di  1° grado.
Negli anni genitori e insegnanti si sono adoperati e hanno lavorato duramente per erigere altre capanne, ampliare la scuola e dar così la possibilità ad altri bambini di frequentarla e di avere un’istruzione.
In quegli anni gli studenti si dividevano le matite e ogni pezzettino di carta per avere tutti la possibilità di imparare a leggere e scrivere.
Quelli che si diplomano oggi sono bambini che hanno visto dei propri compagni di scuola andare via: alcuni sposati troppo giovani per aiutare le famiglie al lavoro; altri ammalati o morti a causa di cure mediche inadeguate; altri ancora sono stati arruolati nellebande dell’Alamara e hanno imbracciato le armi e abbandonato la scuola.
 I diplomanti di oggi sono bambini che hanno visto i soldati entrare nella loro scuola e maltrattare i lori insegnati. Sono bambini sfuggiti alle bombe lanciate dagli elicotteri sui loro villaggi di montagna, bambini nascosti sotto ai banchi e alle sedie per salvarsi dai proiettili dei soldati.
Hanno visto un loro compagno trascinato fuori da scuola con la forza solo perché somigliava ad un ribelle dell’NPA, e hanno visto il loro insegnate trascinato a forza nel tentativo di proteggere quel ragazzo. Nel 2016 un altro compagno di scuola è stato brutalmente assassinato dai ribelli dell’Alamara perché si trovava su un sentiero per tornare al proprio villaggio.
Questi sono i bambini che sono arrivati fino a Manila, di fronte ai funzionari del dipartimento dell’istruzione per protestare contro il mancato rinnovo della licenza della loro piccola scuola.
Sono  i bambini che hanno assistito all’arresto di due loro insegnati: il primo, Dominiciano Muya, è stato arrestato nel 2014: era insegnante di agricoltura e stava insegnando loro come nutrire la terra per renderla più fertile e come produrre ortaggi per il sostentamento delle loro famiglie.
Il secondo insegnante arrestato era Amelia Pond, arrestata nell'agosto 2016, era insegnante di arte
Questi sono i bambini che si sono addolorati e hanno pianto per l’omicidio della loro guida: Padre Fausto Tentorio. L’uomo alto e bianco che partecipava a tutte le loro manifestazioni e che li aiutava a portare avanti i progetti della scuola. Grazie al suo esempio oggi quei bambini hanno raggiunto il traguardo più importate per loro.