SPESA ETICA E SOSTENIBILE: il decalogo e le buone abitudini in famiglia

07/10/2019

I cambiamenti climatici sono diventati ormai argomento di grande attualità e di grande rilevanza: secondo le statistiche spaventano 1 italiano su 5 (19%) e spingono ad adottare comportamenti virtuosi per contribuire personalmente, con uno stile di vita responsabile, a fermarne gli effetti disastrosi. 
Con semplici accorgimenti nella spesa quotidiana ogni famiglia italiana può tagliare i consumi di petrolio e ridurre le emissioni di gas ad effetto serra di oltre mille chilogrammi (CO2 equivalenti) all’anno. Scegliere prodotti locali e di stagione, ridurre al minimo gli imballaggi, fare acquisti di gruppo, recarsi alla spesa riciclando le buste, ottimizzare il consumo di energia nella conservazione e nella preparazione dei cibi, evitare piatti e bicchieri di plastica e usa-e-getta sono, insieme alla raccolta differenziata, alcuni dei comportamenti suggeriti da Coldiretti e SlowFood per assumere responsabilità nei confronti delle generazioni future e del pianeta.

IL DECALOGO PER LA SPESA SALVA CLIMA
1. Preferire l’acquisto di prodotti locali che non devono subire lunghi trasporti con mezzi inquinanti;
2. Scegliere frutta e verdura di stagione che non consumano energia per la conservazione;
3. Ridurre le intermediazioni fino a fare acquisti direttamente dal produttore, come nei mercati di campagna amica della Coldiretti, per evitare passaggi di mano del prodotto che spesso significano inutili trasporti;
4. Privilegiare i prodotti sfusi che non consumano imballaggi come i distributori automatici di latte;
5. Acquistare confezioni formato famiglia rispetto a quelle monodose per ridurre il consumo di imballaggi per quantità di cibo consumato;
6. Fare acquisti di gruppo (anche in condominio) per ridurre i consumi di energia nei trasporti per fare la spesa;
7. Riutilizzare le borse per la spesa e servirsi di quelle fatte con materiali biodegradabili di origine agricola nazionale o di tela invece di quelle in plastica;
8. Ottimizzare l’energia consumata nella preparazione e conservazione dei cibi con pentole e frigoriferi a basso impatto;
9. Ridurre gli sprechi ottimizzando gli acquisti e riscoprendo la cucina degli avanzi per evitare che finiscano tra i rifiuti;
10. Fare la raccolta differenziata per consentire il recupero di energia dai rifiuti prodotti.

Altri comportamenti virtuosi
1. Facciamo la spesa spesso, programmandola e acquistando piccole quantità, così eviteremo di sprecare cibo
2. Non fermiamoci al prezzo, diamo il giusto valore al cibo informandoci sempre su provenienza e metodi di produzione.
3. Privilegiamo nella dieta cereali integrali, legumi, frutta e verdura locali e di stagione
4. Riduciamo il consumo di carne, scegliendo produzioni di qualità, attente alla sostenibilità e al benessere animale
5. Scegliamo pesce a ciclo vitale breve, pescato locale e stiamo attenti alle taglie minime commerciali
6. Privilegiamo olio extravergine di oliva e burro di qualità, evitando grassi idrogenati
7. Scegliamo cibi senza coloranti artificiali armoni di sintesi e conservanti
 
Fare la spesa a chilometri zero in filiere corte con l’acquisto di prodotti locali taglia, del 60% lo spreco alimentare rispetto ai sistemi alimentari tradizionali. Meglio, dunque, prediligere i prodotti di stagione, scegliendo la frutta e le verdure al giusto grado di maturazione e conservandola adeguatamente.