Filippine - La guerra dei poveri contro i poveri

Testo di Lynn Redoble, resposabile in loco per Fondazione Senza Frontiere-Onlus (traduz. di A.Ponzoni)
 
Dulyan, Davao del Norte - C'è un po' di sollievo ora che il Dipartimento dell'educazione ha confermato la legalità della nostra scuola. Lo stesso Dipartimento ha negato di aver ordinato la chiusura della scuola. L’Associazione cattolica delle Filippine, la più grande associazione di scuole gestite da cattolici, ha anche rilasciato una dichiarazione che condanna l'attacco dell'esercito.

Ma i militari ora stanno usando un'altra tattica: pagare la nostra gente per diffondere fake news (notizie false) sulla scuola. Due di loro sono in realtà ex studenti che si sono uniti all'Alamara (il gruppo paramilitare), ma molto tempo dopo aver lasciato la scuola. Stanno usando una vecchia tattica, ossia quella di dividerci all’interno. Una guerra tra poveri contro poveri.

Abbiamo ancora paura. Proprio ieri sera, il Congresso ha votato per l'estensione della legge marziale per un altro anno qui a Mindanao senza alcun motivo se non quello di aprire la strada all'ingresso di grandi corporazioni. Il nostro presidente ha già venduto ai cinesi il nostro territorio marino vicino al Mar Cinese Meridionale. In passato ha dichiarato che i lumadi (le popolazioni indigene) non sanno gestire le loro terre ancestrali, quindi introdurrà corporazioni straniere che lo faranno.


Momento di studio conviviale tra bambini